Lungo la via dei santuari delle cinque terre:
Santuari e antiche vie di pellegrinaggio dell'ultimo lembo di terra di Levante dove storie, tradizioni e grandi feste religiose testimoniano una lunga devozione secolare. Nei luoghi della spiritualità compresi tra la foce del fiume Magra, Levanto e le Cinque Terre si ammirano icone sacre miracolose e chiese immerse in scenari di grande bellezza paesaggistica
| Da Borghetto di Vara a Levanto |
Nei pressi di Borghetto di Vara, antica stazione di posta sull'Aurelia, il santuario di Nostra Signora di Roverano custodisce la venerata tavola della Vergine con il Bambino, del XIV secolo. L'attuale edificio è ottocentesco, ma la devozione è testimoniata fin dal Cinquecento: in quell'epoca la Madonna sarebbe apparsa a due pastorelle, una delle quali fu guarita dal mutismo, e la sua icona sarebbe stata ritrovata tra i rami di un ulivo. Ancora oggi gli ulivi fiorirebbero per la festa dell'otto settembre.
Da Borghetto si ritorna al mare in direzione di Levanto, stazione balneare in splendida posizione, con notevoli monumenti medievali. Qui il passaggio dei pellegrini diretti a Santiago è testimoniato da un oratorio, una confraternita e una grandiosa festa del mare, che si celebra nel giorno di san Giacomo Apostolo, il 25 luglio, con una caratteristica processione dei Cristi. |
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| Cinque Terre |
Da Levanto si segue la strada dei santuari delle Cinque Terre, che corre a mezza costa, con grandiosi panorami sul mare.
In corrispondenza del paese di Monterosso si incontra il santuario di Nostra Signora di Soviore, il più antico luogo di culto mariano della regione, le cui origini, secondo la leggenda, risalgono a un gruppo di sopravvissuti all'invasione del re longobardo Rotari, nel VII secolo. Qui i fuggiaschi avrebbero nascosto l'immagine miracolosa di una Pietà, ritrovata un secolo più tardi. L'attuale statua, attribuita a un autore toscano del XIV secolo, è custodita in una chiesa restaurata di recente, situata in splendida posizione su un poggio in mezzo al verde.
Poco lontano la chiesa della Madonna del Buon Consiglio è posta a guardia di un ponte.
Proseguendo fra la tipica vegetazione mediterranea e i famosi vigneti si possono visitare a monte di Vernazza, Nostra Signora di Reggio di origine paleocristiana ma alterata nell'Ottocento; a monte di Corniglia, Nostra Signora delle Grazie e di San Bernardino, testimonianza della predicazione di Bernardino da Siena (XV secolo); a Volastra, sopra Manarola, la romanica Nostra Signora della Salute, rimaneggiata; a Riomaggiore, in posizione scenografica, Nostra Signora di Montenero, un'antica chiesa rifatta nell'Ottocento che conserva un'immagine della Madonna della Cintura (una Madonna Assunta con angeli) del XVIII secolo. |
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| Portovenere |
Ultima tappa, l'incantevole Portovenere, borgo genovese con una caratteristica schiera di palazzi colorati sul mare e la chiesa di San Pietro, di origine paleocristiana, costruita sui resti di un tempio pagano.
Nella chiesa di San Lorenzo (XII-XV secolo) si trova una miracolosa Madonna Bianca, assisa in trono con il Bambino, dipinta su pergamena, alla quale è dedicata un'importante festa il 17 agosto. |
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